Ciao a tutti lettori, io sono Sara e bentornati in un nuovo post.
Oggi vi presento la recensione del libro "GABBIA DEL RE" di V. Aveyard.
Ho finito di leggerlo ieri sera e wow, la fine mi ha scioccata e proprio per questo non vedo l'ora di avere tra le mie mani l'ultimo libro della saga, ma bando alle ciance, INIZIAMO!
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"Non faccio che fissare il ragazzo sul trono, è terrorizzato. Per un secondo, ne sono felice. Poi però mi ricordo che i mostri sono ancora più pericolosi quando hanno paura."
Titolo: Gabbia del re
Autore: Victoria Aveyard
Prezzo: 19,90 €
Pagine: 473
Pubblicazione: 2017
Editore: Mondadori
TRAMA: Privata del suo potere e perseguitata dai tremendi errori commessi, Mare Barrow si ritrova prigioniera e in balia di Maven Calore, di cui un tempo era innamorata e che altro non ha fatto se non mentirle e tradirla. Diventato re, il ragazzo continua a tessere la tela ordita dalla madre morta per mantenere il controllo sul suo regno e sulla sua prigioniera. Mentre, a Palazzo, Mare cerca di resistere all'effetto della pietra silente, il suo improvvisato esercito di novisangue e rossi continua imperterrito a organizzarsi, a esercitarsi e a espandersi. Impaziente di uscire dall'ombra, infatti, si sta preparando a combattere. Dal canto suo, Cal, il principe esiliato che reclama il cuore di Mare, è pronto a tutto pur di riaverla con sé. In questo terzo e straordinario capitolo della serie "Regina rossa", le alleanze di un tempo sono messe in discussione e - Mare lo sa bene - quando il sangue si rivolta contro il sangue potrebbe non rimanere nessuno a spegnere il fuoco che minaccia di distruggere completamente Norda.
Il penultimo libro della saga di "Regina Rossa" inizia proprio da dove si era concluso il precedente, infatti ci viene presentata la stessa situazione che ci eravamo trovati nel finale di "Spada di Vetro".
Mare si è consegnata a Maven e lui ora la tiene in catene, le quali le bloccano i poteri, per non farla fuggire e per non rischiare che lei faccia del male a qualcuno scatenando i fulmini.
Inoltre vi è anche la morte, avvenuta da poco, di Shade (il fratello di Mare) e un segreto, che sarà ben custodito fino ad un certo punto del libro, da Farley.
La prima parte del libro si sofferma molto sulla descrizione dei personaggi, dei luoghi e sopratutto dei sentimenti di Mare e di ciò che prova lei stessa stando imprigionata in quel luogo.
La Aveyard ci vuole far capire la situazione in cui si trova Mare tramite la costanza e a volte anche la lentezza, infatti la situazione sembra essere sempre la stessa e senza progressi: Mare è bloccata dai ceppi (bracciali fatti di pietra silente che le tolgono i poteri) e come se non fosse abbastanza è circondata 24 ore su 24 da 4 Arven (guardie che le annullano i poteri, nel caso in cui lei riesca ad evocare qualche scintilla, e le forze vitali).
Mare è diversa da quando tutta questa storia è cominciata, infatti ora è molto combattiva (tanto da provare addirittura a fuggire, senza riuscirci) ma meno affettiva nonostante farebbe qualsiasi cosa pur di proteggere le persone che ama.
Inoltre è perseguitata dall'idea di Maven e dall'idea del ragazzo che lei credeva di conoscere e dal quale era attratta.
In ogni momento infatti cerca di scalfire la corazza di Maven, ricordandogli il passato e sapendo dove andare a parare
Vediamo una ragazza che, durante la sua prigionia, si consola grazie ai libri di Julian (che si trova attualmente presso la Guardia Scarlatta), zio di Cal e suo maestro che le ha insegnato nel primo libro a gestire e ad imparare ad usare i suoi poteri.
"Eppure provo una fitta di delusione ogni sera, quando chiudo gli occhi."
Il romanzo è caratterizzato da tre voci narranti e quindi da diversi punti di vista: Mare (dalla prigionia), Cameron (guardia scarlatta) ed Evangeline (dalla corte).
Cameron rappresenta il punto di vista che racconta ciò che succede alla Guardia Scarlatta, inoltre è una dei novisangue reclutati da Mare.
Non le piace il posto dove si trova e infatti non ha giurato fedeltà alla Guardia, però rivuole indietro Mare tanto quanto gli altri.
L'unica cosa che le importa più di tutte è di poter salvare il fratello e di ricongiungersi con lui.
"Una cella è sempre una cella, a prescindere da come la si traveste"
Dopo 6 mesi di prigionia Mare non si fida di niente ed è sempre in guardia, inoltre, una parte di lei, vuole credere ancora a Maven dopo tutto quello che le ha fatto; è molto combattuta, se in un primo momento, quando lui fa qualcosa per lei, è sulla via del perdonarlo e di trovare una spiegazione a tutto che giustifichi ciò che è successo, in un altro momento vuole ucciderlo.
Il vecchio Maven manca a Mare e ad un certo momento della lettura lui inizia quasi ad ignorarla, cosa che provoca in lei sia sollievo che delusione per non essere più considerata.
"Ora non ti fidi di niente. Sei sempre in guardia, osservi tutto, cerchi informazioni che non avrai mai occasione di usare."
Un altro dei personaggi principali della serie è Cal, la persona che ama Mare di più al mondo e che farebbe di tutto pur di riaverla con se.
Oramai esiliato, si allea con la Guardia scegliendo Mare.
Egli è un guerriero e da tale sa combattere, proprio come il padre, a differenza di Maven che usa l'astuzia e l'ingegno proprio come la madre Elara, essendo inoltre un suo prodotto.
Dal momento in cui Mare è stata rapita, inoltre, ogni cosa lo irrita, lo accende e quando la vede attraverso le telecamere la stanza in cui si trova diventa bollente, tanto che la gente affianco a lui si allontana.
Nato argenteo, pur trovandosi nell'accampamento della Guardia, non sa mai se proteggere la sua gente o il nuovo gruppo in cui si trova, pur essendo un principe a cui è stata rinnegata e rubata la corona dal fratello.
Maven è il tiranno della situazione, inoltre è innamorato, in un modo assolutamente malato, di Mare.
Anche la madre ha provato a fargliela dimenticare: non riuscendoci
Egli è feroce, infatti è stato istruito fin da bambino dalla madre Elara e come tale è perfido e subdolo.
"Me l'ha proprio detto; è un prodotto, il risultato delle addizioni e sottrazioni di sua madre. Un meccanismo, una macchina, senz'anima e senza meta."
Per quanto riguarda Evangeline invece, vediamo una ragazza forte che se potesse, direbbe sempre quello che vuole; Inizialmente è promessa sposa a Maven, inoltre è una magnetron (come visto nei volumi precedenti).
Considera Mare un vero e proprio "peperino" e la odia dall'inizio della saga: la stuzzica e Mare non è da meno.
Cresciuta da una madre che incute paura e da un padre che farebbe di tutto pur di avere il potere, durante il libro vi sorprenderà.
Per salvare il fratello farebbe di tutto e durante il libro questo concetto verrà sviluppato.
I luoghi principali che vengono presentati sono il quartier generale della Guardia Scarlatta (accampamento abbastanza accogliente) e il Biancofuoco (luogo della prigionia di Mare).
"Amo tuo fratello Maven. Avevi ragione. Tu sei solo un'ombra, e chi guarda l'ombra, se può avere la fiamma? Chi mai preferirebbe un mostro a un dio?"
Questo libro mi è piaciuto davvero tanto, sia per lo stile di scrittura, che è qualcosa di magnifico e scorrevole che ti rapisce e non ti lascia più andare, sia per la storia che, allo stesso modo dello stile, ti costringe con tutte le sue forze ad andare avanti senza mai fermarti.
La curiosità e la voglia di avanzare con la lettura erano irrefrenabili, tanto che mi rendevano impossibile staccare gli occhi dalle pagine.
Il finale mi ha scioccata. Letteralmente.
Ho amato la relazione di Mare e Cal, perchè si, nonostante sia un libro pieno di scene di guerra e di prigionia, la Aveyard ha gentilmente deciso di offrirci anche un po di scene romantiche e... calde.
Consiglio a tutti questo magnifico libro anche se, non ve lo nascondo, sarà impossibile allontanarsi una volta iniziata l'avventura.
Spero di cuore che la recensione vi sia piaciuta, un bacio e al prossimo post.









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